martedì 8 gennaio 2019

Chiodo di Cristo per Signora

M’innamoro di te
perché sei una persona
in tutto simile a me
pertanto non ti capisco

Sei emersa dal lavacro remoto
Espressione del bisogno di espellere
che accompagna i periodi blu
Luce nera riflessa nel buio

Hai giurato la fede sulla Forma di Pietra
Con lama punta nell’incavo del polso
Chiodo di Cristo per Signora

Abiura per il sacrificio
che frantuma la luna
che consuma la lupa
che forgia catena lunga
che ustiona la schiena
Quando – dopo i rituali
s’alza il baleno della quiete
al calar della sera

Il tuo planare
da medusa immortale
si sincronizza col mio pulsare
In questo conflitto simmetrico
che tende al triangolare
abbandoniamo l’alleanza simbiotica
rifuggendo dall’opposizione

In questa impossibile posizione
ci mettiamo comodi
di traverso
Troviamo conforto
nel Canto dei Pesci:

Bocche boccheggiano
Bocca “O”
Bocca zero
Occhio di lato

Fanno vertice i dentici
così diversi
così sfuggenti
Sappiamo che ci hanno capito

E noi – identici
proprio non ci capiamo
Eppure t’innamori di me
ed io m’innamoro proprio di te

domenica 16 dicembre 2018

Stanchi a morte

Pensavo che...

Non abbiamo mai visto un film insieme
né mai siamo stati al cinema
Edward mani di forbice stretti nelle poltrone

Mai abbiamo ascoltato un disco tutto intero
un disco in vinile un Disco Vero
Con 24 mila baci a 45 giri
romanticismo da Ponte dei Sospiri

Né mai siamo stati ad un concerto o a teatro
sulle note di Satie o di Battiato
o per il Don Giovanni o Pirandello
chissà come sarebbe stato bello

Rare volte – troppo rare
abbiamo camminato in mezzo alla natura
la malva, il cardo e la calura

Poche volte – troppo poche
abbiamo passeggiato in città
negozi chiusi e auto a nanna nei garage

Delle volte siamo stati insieme al mare
acqua bassa, pelle calda
eppure lì a tremare

Altre volte – ma sempre troppo poche
abbiam dormito insieme
Sonno: crolliamo sul divano stanchi a morte
o sopra il letto con lenzuola corte

E seppur tante – non saranno mai abbastanza
le numerose volte in cui le nostre essenze
nel misterioso incontro
han fatto L’Amore

sabato 8 dicembre 2018

Quando non mi ascolto mi sento male

La notte quando stavo male
chiamavo la mamma:
– Mamma, corri da me
– Stefano, che c’è?
– Mamma, mi sento male
Poi le tue labbra sulla mia fronte
Mamma
E le tue mani sulla mia pancia

– Mamma già mi sento meglio
– Mamma ti vuole bene
– Mamma già mi sento meglio
Mamma ti voglio bene
Mamma già mi sento meglio
– Figlio mi’ ti voglio bene

La notte mica si sta in giro
La notte è fatta per sognare
Resto intrecciato alla mia donna
e sono suo come una foglia
La notte è fatta per amare
Insieme siamo corbula
Fili d’erba Lupi in libertà

Stanotte non riesco a dormire
qualcosa mi punzecchia il cuore
Sento il richiamo originale
tramite il foro ombelicale
Qualcosa mi risuona male

Adesso mamma chiama me:
– Vieni Ste’
– Mamma, che c’è?
– Stefano, mi sento male
resta vicino a me
Stefano, mi sento male
– Mamma, son qui con te
– Stefano, mi sento male
– Mamma, son qui per te

Tutti ci sentiamo male
Pure se gridiamo forte
Specie se ci urliamo contro
Quando ci finisce il mondo

Quando non mi ascolto mi sento male
Allora ascoltami o ti sento male

[Stefano Decandia]

venerdì 30 novembre 2018

Come pesci in un acquario

L’amore è un sogno
che a distinguerlo dalla realtà
sono emozioni che ci tagliano a metà
L’amore è debito e dovrò pagare
ogni promessa un giorno da scontare
in galera o in ospedale
L’amore è il luogo dove ci si fa più male
si cresce, ci si strappa e ci si ricucisce
L’amore ci ferisce, non può farne a meno
L’amore è l’occasione che ripassa in treno

L'amore vero è nero
L’amore è stereo
un passo per uno e ci incrociamo
come pesci in un acquario
d’amore pieno
d’amore nero
L’amore è fortuna
che riempie il cielo

L’amore non finisce, si sposta
L’amore non muore
Il cuore ha buona mira ma la testa gira
S’infama l'anima
S’infiamma il consulente tributario
per chi ama in relazione alle fasi lunari
Interrogando il firmamento e il calendario
ricevetti come risposta: il nulla
Per questo amo a modo mio
così m'accorgo se funziono
Da quando sto nascosto
anche Dio si sente solo

Tutti siam legati per inclinazione o per passione
Tutti siam legati per forza o per ragione
voi da un'equazione, noi da una canzone

L'amore vero è nero
L’amore è stereo
un passo per uno e ci incrociamo
come pesci in un acquario

[Stefano Decandia]

domenica 25 novembre 2018

Bocca di Rosa Donna Libera

Bocca di Rosa non è stretta nella morsa
degli schiavisti della tratta

Bocca di Rosa non è costretta a prostituirsi
attraverso l’utilizzo criminale delle minacce e delle violenze

Bocca di Rosa non è costretta a sottoporsi allo stupro sistematico con i clienti

Bocca di Rosa non è costretta a subire l’addestramento alla pratica
inflitto attraverso lo stupro preparatorio e sistematico degli aguzzini

Bocca di Rosa è una Donna Libera

Bocca di Rosa vive liberamente l’Amore
la sessualità e il proprio corpo

La violenza maggiormente diffusa
inflitta a tutte le donne
è proprio la mancanza delle libertà più elementari

Tale violenza incide direttamente sulla vita di tutte le donne
e – indirettamente – sulla vita di tutti gli uomini maturi e responsabili

Tale violenza costituisce il basamento
per tutte le altre forme di discriminazione, prevaricazione e violenza
inflitte alle bambine, alle ragazze e alle donne
di tutto il mondo
in quanto femmine

Tale basamento sorregge, autorizza e giustifica
la cultura e la pratica della discriminazione
della prevaricazione e della violenza
inflitta alle bambine, alle ragazze e alle donne
di tutto il mondo
in quanto femmine

Libere Tutte Subito!

Liberi Tutti!

[Stefano Decandia]