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Visualizzazione dei post da ottobre, 2013

Gallo di notte

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Povero gallo Il tuo canto incompreso Disturba nella notte Chi dal letto non è sceso Volevan lavorassi di mattina Ma a te, quando la notte s'avvicina Ti viene lì per lì la tremarella E se non canti un po' Per te la notte non è bella (Continua...) [Stefano Decandia] Immagine: Gallo solitario - Fatom

Il collezionista (D’arte antica)

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Ti muovi da collezionista D'arte antica Raccogli i pezzi Li esponi in una teca Ma son talmente tanti Non ci stanno Si scavano un anfratto Nel profondo Son tutti in fila Di un ordine primario Ognuno col suo libro Il suo segreto Messaggio autentico di vita Sepolto nell’immaginario Erigeranno strade Dal profondo (Continua...) [Stefano Decandia]

Al telefono per ore

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Ti sta venendo il vizio T'ho scamminata io Almeno delle mani Non puoi più farne a meno Di notte non m'ami Al telefono per ore Ti prendo a noleggio Ti riporterò domani È inutile che tieni Il seno fra le mani Se solo me lo mostri E non lo dài È inutile che mordi Le mie labbra come i cani Se poi il mio sangue Ti fa vomitare Come mai (Continua...) [Stefano Decandia]

Il suicida quieto (Suicidio al lago)

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L’uomo che non vedo in faccia Inquadratura tagliata Cammina all’indietro sul pontile Lasciando orme nere Sulle assi di legno Come d’inchiostro denso e abbondante Fino a lasciarsi cadere nel lago Fine dell’esistenza Io non c'ero A meno che non fossi quell'uomo Un suicidio sereno La cosa giusta da fare Come rinascita Che lascia il segno Incedere lento Sicuro, elegante Determinazione e quiete (Continua...) [Stefano Decandia]

Le linee delle mani

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Quando credevi che l'amicizia fosse tutto E avevi illuso il mondo che il tuo spirito Una volta uscito dal tuo corpo Avrebbe abbandonato questo Per qualcosa di meglio Più amore, più puro Meno passato e più futuro Se poi onestà avesse preso il sopravvento E intimità si fosse fatta spazio fra le rughe Sarebbe finalmente rimasto il resto Gli avanzi, i rimpianti Le linee delle mani (Continua...) [Stefano Decandia]

La donnina porno

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Della donnina porno Che mi fa compagnia La faccia non si vede Però è meglio così Adesso del suo corpo Sono una parodia La mano non si vede Immaginala tu L'odore ancor si sente Sarà passato un attimo Lasciatemi riprendere Che riprendiamo subito Filmiamo il tutto Oscura il viso Apri le cosce Chiudi gli occhi Così sento la speranza Che ti tocchi Manda fuori, vita Lingua, seno, dita (Continua...) [Stefano Decandia] Immagine: Femme au corsage vert - Egon Schiele

Via dei Sani N° 1

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Senza soffitto Posso star dritto Senza cucina Mangio in cantina Non c’è neppure il pavimento E ci risparmio il patimento Non c’è nemmeno l’ombra del letto E ci consumo il delitto perfetto E se volessi pisciarci dentro È desiderio o godimento? Ma è disgustosa come nessuno In via dei Sani numero uno (Continua...) [Stefano Decandia]

Amore chiama vino

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Sei sinuosa Come bottiglia di vino Presa dalla cantina Labbra di ragazzina Su uomini mandarino Se l'argomento è vino Sono mela cotogna Alcol di cui mi cibo Stappami questo vino Sapore canterino Baciami sulla buccia Amore chiama vino (Continua...) [Stefano Decandia]

Caravaggio (Il taglio delle vene)

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Io sto inseguendo un sogno E ha la morte tatuata su un braccio Un poker di teschi sul cuore Ogni goccia uno schizzo di Caravaggio Che si taglia le vene da pazzo Ogni taglio è impreciso Bisturi arrugginito Figlio di un chirurgo indeciso Le sezioni sul viso Disegnate da un cieco Dal talento esiguo e mancino La ferraglia che guarnisce le ossa E ti rende un robot decorativo Sta ossidando al contatto Con l'anima inutile Che hai perso al gioco del mimo Per non parlare del tuo sorriso Una piazza d'olio sul cammino Mentre quindici uomini su cassa da morto S’ingroppano un altro bambino (Continua...) [Stefano Decandia] Immagine: Davide con la testa di Golia - Caravaggio