Faccia da scoglio
Pomodoro dimezzato Affettato in branda Me ne sto su un fianco Coperto di sale sul bordo tagliato Sagoma di granchio bagnato Corazza trafitta dal sole Faccio di scoglio lenzuolo sudato Guscio riflette raggio Cola la goccia sul seno destro Morsa su coscia dal pieno resto Tasto la pista dell’assaggio Tale sapor salino Incendia i muscoli della lingua Conduce alle tube del lavandino Inonda monda le condutture C’è un altro modo perché non finga? (Continua...) [Stefano Decandia]