Lo spazio del corpo

Non amo la vita mondana
Il mare quando affollato
Il pubblico del concerto
I balli di gruppo
I balli
Il gruppo

Ripiego sul mare d’inverno
Ché d’estate è un mercato

Amo la seggiola in alto
Il pubblico-isole del teatro
Scappo a fine atto

Amo la danza
La stanza
La danza nella stanza

Non amo gridare per salutarci
Interrompere dialoghi
Per quanto convenevoli

Non amo avvicinarmi
Toccarti spezzando unione di corpi
Per quanto formali

Non amo fischiarti
Chiamarti alla tavola
Legarti alla sedia vuota

(Continua...)

[Stefano Decandia]

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