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Amore Zombi

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Il mio corpo mutilato non amato da te Come un porco si è smembrato tra zombi e paté Carne da bisteccheria con intorno te Contorno d’amor che non c’è Una volta morto s’è svegliato Infastidito dal sole E dalla meraviglia del creato Ormai buono solo ad ingrassare Nonostante la putrefazione Ottimo con lingua, cuore e sale Ecco la delizia del malato Non l’hai mai provato col limone? (Continua...) [Stefano Decandia] Immagine: Rick Genest "Zombie Boy"

Ti incontro mentre dormi

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Ostinato io ti incontro mentre dormi Destinato il nostro incontro da un addio Nei miei sogni non sei sfuggente Nei miei incubi ricorrente Tormentato io ti incontro mentre dormi Rovinato il nostro incontro dal passato Nei miei sogni la mia invenzione Nei miei incubi la realtà Vorrei lasciarti ed essere lasciato Saremmo entrambi liberi Di viverci E liberi: dividerci (Continua...) [Stefano Decandia]

Amarsi con le ossa

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Il fascino di casa abbandonata Si mescola a natura contaminata Quelle inferriate poste successivamente Un pugno all'occhio alla finestra fatiscente I braccialetti di filo spinato Le collanine di terra e selciato E rotolarsi amarsi con le ossa Lussarsi spalle e scapole in una sola mossa D'altronde quel cancello arrugginito Ha miagolato più del letto E delle assi del soffitto Il latte in bocca e il sangue alle ginocchia Ci amiamo ancora come quella volta? Entrambi bambini curiosi feriti ma mai impauriti Soltanto decisi ad aver tutto quel che gli tocca Non togliermi le mani dalla bocca (Continua...) [Stefano Decandia]

Pensiero magico

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Riattacco io, riattacchi tu e non parliamo più Chissà perché mi sembra tutto così semplice Chissà perché tu odi a morte la mia logica Forse perché rende possibile la pratica E non lo so cosa significhi per te Ma non è sonno, ti assicuro, sono i sintomi Di depressione, autunno, pioggia e solitudine E più mi curo dell’analisi dei sintomi E più mi odi e più mi odio e mi preoccupi Se solo tu capissi che vorrei proteggermi Portare la mia evoluzione oltre i miei limiti Riattacco io, riattacchi tu e non parliamo più Chissà perché mi sembra tutto sempre facile Contemporaneamente si rovinano giornate È grazie a lei che riesco ad essere speciale, sai Sistematicamente interferenze nei pensieri È il modo in cui io esplodo il mio universo verso te Il risultato afferma che il modo è sbagliato Non è il modo adatto, ma l’adopero In quanto è l’unico che per ora ho Sto raccogliendo informazioni fissando immagini: Tu al centro del cuore L’idea attorcigliata...

Il luogo degli abbandoni

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Di quello che è stato Che chiami passato Che cosa è rimasto? Il vuoto avanzato Il peso nascosto Che fai di quello che sei? Che farai di quello che sei? Il resto dei mostri E gli altri fantasmi Nel luogo degli abbandoni L’abisso più buio Il nero sul foglio Che fai di quello che sei? Che farai di quello che sei? (Continua...) [Stefano Decandia]