L’ultima volta Che mi son fidato di un amico Son finito in ospedale Ma non glielo dico L’ultima volta Che mi sono preso cura di te Tu non ti sei curata Di farlo con me Tu hai preso uno spavento Io troppo vento E di concerto Futile ogni commento È certo che non mi hai mai visto sgomento Ormai l'ho inciso sul petto: «Noi non stiamo dormendo!» Stiriamo i nervi Mostriamo i denti Tiriamo avanti A stento lamenti mancanze Distanze, assenze, speranze Aspiro a una vita normale Ognuno aspira a ciò che non ha Aspettativa di vita Piroetta, aspetta che si avvita Comincio a sudare Respiro pesante E fingo di dormire Girato dall'altra parte (Continua...) [Stefano Decandia]