Post

Contro di te

Immagine
Cosa farei senza di te Me lo chiedo quando non ci sei Quando scatta la scintilla per nulla Quando mi spiego e non mi capisci E più mi spiego e più tu impazzisci E vorrei proprio sparire nel nulla In questo spazio di elettricità Dove nessuno può aver ragione Io vorrei spegnere la tensione Da questa specie di pubblicità Dov’è impossibile aver ragione Vorrei distogliere l'attenzione Non so cos'è Delle volte io mi sento pazzo Non so com'è Quelle volte in cui non ci capiamo Ti sento contro di me Mi metto contro di te Finché diventa una competizione E non c'è traccia del nostro amore Siamo schiacciati sotto le urla E vorrei solo tornare in pace Quindi ti dedico una canzone E vorrei proprio scriverne una In questo spazio di fragilità Dove non serve più aver ragione Io vorrei spegnere la tensione Da questa specie di pubblicità Dov’è impossibile uscire fuori Vorrei distogliere l'attenzione Non so cos'è Delle volte io mi sento pazzo Non so com'è Quelle volte in cui no...

Sono un cane primitivo

Immagine
SONO UN CANE PRIMITIVO Chissà se è vero Dico che esisto Poi sparisco Sento le voci Nella mia testa Sono un poeta Non ho incrociato finora Lo spirito del tempo Ma confido che avverrà Prima della mia dipartita Permango per ora Nell’era del mio gelicidio Scivolo sul posto Inciampo su me stesso Non cado Non mi rialzo Mi rianimo Sto pensando gli artisti minori Qualcuno ha detto che Dobbiamo andare in clandestinità Passare ai materassi Sottoterra O più in basso Sotto il letto Dobbiamo sloggiare la mediazione del denaro L’intercessione del consenso Dobbiamo fare guscio Proteggere il gheriglio Ristabilire la funzione originaria Dobbiamo essere meno Perché questo accada Foto e poesia di Stefano Decandia Special-Ste x Bette Beat Musica e scrittura underground 20 gennaio 2024

L’artista

Immagine
L’artista cristo in croce Non sa dove morire La croce è il suo avvenire Ma non è buona attrice Suo padre maledice Però lo dice male Lezioni di dizione Non ne ha mai voluto fare Dizionario artista Santo da calendario Sarto che cuce il sommario Che dà il meglio di sé Il meglio del malumore L’umorismo è un’invenzione Un’insalata russa di comicità Un’anti-risata dalla pubblicità Un’anticipazione antipatica e rituale Lezioni di dizione Non ne ha mai voluto fare È incrisato intricato Forse pure ritardato Curiamolo è malato Oppure sta fingendo Per avere la pensione Anche un artista sano La paga la pigione [Testo e foto: Stefano Decandia]

Una lacrima MonViso

Immagine
Metto l’unguento e ti raggiungo Dentro il sepolcro Dopo ti prego come i miei morti Come i miei monti Al quale torno sempre come i conti Faccio rumore quando cado Come i più forti Ti parla un albero se sei lontano Viene da Marte e non ci capiamo Rimando in macchina del tempo Il disco Sono l’italiano Senza l’autoradio Sardo vero Quanto è vero che son mezzo siciliano Per il corpo di mia madre dove sono nato Siamo fatti così Sono emozionato Siamo faticosi Gli strani gli introversi quelli di un altro pianeta Esotici e lontani come la Via della Seta Ermetici e bizzari come un anacoreta La classica acqua cheta La classe qua che raglia Non va di certo in paradiso Triangolo sul viso Una lacrima MonViso Quelli di un altro pianeta Come la via della seta Come un anacoreta La classica acqua che…

Il banco vuoto

Immagine
Non sono religioso praticante Non appartengo a nessuna confessione Potrei definirmi ateo ma non lo faccio Perché è un'altra forma di religione E poi non è vero che non credo in niente Credo nella pecorella smarrita Credo che questo agnellino sia il bambino che lascia la scuola La bambina silenziosa che non partecipa alla lezione Il bambino che non prende parola La ragazza seduta da sola Il ragazzo in disparte che non vede l'ora che finisca la pausa Che smetta l'angoscia della ricreazione Nella quale non riesce a inserirsi E ormai non vuole Questi bambini silenti e ragazze invisibili Scompariranno dalla scuola prima E dalla società poi Resterà il banco vuoto Sempre accanto alla finestra e al termosifone I pennarelli colorati intatti dentro il cartone Il compasso accessoriato dentro l'astuccio sigillato Resterà l'incisione delle iniziali Nello schienale di legno Segno del passaggio anonimo senza risveglio Resterà la voce della maestra e del professore Come un'eco ...