L’unico senso che ci sia
Offrimi come esausto Premesso che non scherzo mai Né col sorriso impresso Né con i nostri guai Del sacrificio umano Non è rimasto niente Ciò che si rende inerme Dopo diventa forte Qua l’aria non ci ammala… Tutta quest’ironia, questa magia Ha aperto intime porte Per poi spazzare via La morte Tutta quest’ironia, questa magia Ha aperto intime porte Per poi spazzare via L’unico senso che ci sia Qua l’aria non ci ammala… Dopo l’umiliazione viene la redenzione Come dopo la notte – Arriva la colazione Dopo quella sconfitta sei ritornata dritta Ché dov’è fallimento germoglia sentimento Spunta accorcia piana smussa mozza Elimina la punta dalla bozza Smussa piana leviga e trasforma Elimina lo spigolo e la forma Qua l’aria non ci ammala… Spunta accorcia piana smussa mozza Elimina la punta dalla bozza Passa varca supera il confine Quindi mette la parola fine (Continua...) [Stefano Decandia]