mercoledì 4 giugno 2014

Al di là del fiume

Se questo luogo non fosse più un luogo fisico, potremmo costruire fondamenta sopra il fiume; se questo spazio avesse spazio per le nostre divergenze, deviazioni, conflitti, crisi e implicazioni.
Hai valutato tutte quante le mie dimensioni? Hai preso in considerazione le mie aspirazioni?
A lungo andare imparerò a nuotare ma nel fiume e non nel mare.

Arrivando al di là del fiume.

Ho utilizzato tutte quante le mie percezioni, per arrivare fino al centro delle tue emozioni, oppure mi sono inchiodato sul diritto legittimo di esserne informato?
Ho fatto tutto questo per bisogno naturale di esprimermi cantando, anche se non lo so fare. Ho dato tutto per poterti avere e mantenere, curare e conservare, come il piccolo col fiore. In sintesi, buttarmi dentro il fiume e respirare, a braccia aperte imparare a nuotare.

Arrivando al di là del fiume.

[Stefano Decandia]


Immagine: Pontile - Matteo Panici

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