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Visualizzazione dei post da marzo, 2018

Amore è risvegliarsi dal coma

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Ho fatto un’esperienza che non si può dire o al meno che non so raccontare Non dirmi ciò che non puoi fare: fa’ ciò che puoi tra il dire e il fare c’è di mezzo il reale Chi l’ha detto che non vale la pena risvegliarsi dal coma Amore è risvegliarsi dal coma Amore è incontrarsi a Milano Amore è abbandonarsi a Roma Son triste quando non sei Tu Sorprende l’ombra dalla groppa ti blocca come le anche stanche Ho chiuso il filtro nella grotta e la pozione nella brocca Dagli occhi languidi alla bocca che raglia come un asino: Manchi perché riempi manchi ché ci sei Nanchi che mi riempi nanchi che ci sei... Tu Io non ci son più dove son finito fuoco nella grotta fumo e son sparito... Tu? Io non ci son più non mi puoi aspettare perché anche l’attesa esige la presenza Se è amore crea indipendenza Amore ben uscita dal coma L’amore non è mai violenza Amore bentornata dal coma Se è amore crea indipendenza Amore ben uscita dal coma L’amore turba: turbolenza A...

Sul Bacio (Nel dubbio bacia)

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Quando ci baciamo i tuoi fusilli neri si attorcigliano ai miei spaghetti Il cuore accelera il respiro si fa incalzante l’amplesso è totalizzante l’orgasmo pervade ogni anfratto – ogni cavità, che sono le mie passioni – e si aggira ai confini del corpo fino a fuori e intorno come una sagoma un’aura Ci baciamo dentro un buco nero mentre aleggio con te, aleggio per te talmente oscuro da ricoprire il tuo abisso Tutto mi serve per baciarti anche i miei denti storti che trascinano le labbra nella posizione pronta Che la barba punge lo sa solo chi bacia Baci al caffè tristi baci elemosinati fino ai baci al posacenere Ma io li sento in bocca i nostri baci mai baci furono più soffici un incontro fortuito fra labbra complementari Il bacio è un termometro misura l’amore termometro del cuore che fa strofinare i piedi metronomo che ritma carezze stropiccianti Tu mi dici: “Baciami in riva al mare” io invece ti bacio vicino al collo infilo il naso nella cl...

Cambio l’acqua ai tuoi fiori

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Cambio l’acqua ai miei fiori me li hai portati tu nella boccia i residui mi ricordano che nella vita si muore ogni giorno si muore che si soffre d’amore e di mancanza d’amore sulla strada s’inciampa se potessi parlarne se qualcuno ascoltasse Cambio l’acqua ai tuoi fiori li hai portati per me ora l’acqua pulita parla solo di te che sei una donatrice e quel dono non cade da un dirupo emotivo ma la mano sostiene quella palla d’argento con la corbula dentro è nell’intreccio segreto che si regge l’amore (continua...) [Stefano Decandia]

Per tutti gli orgasmi del corpo

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Tutti gli orgasmi nel tempo ci hanno tenuti distanti erano eiaculazioni soltanto elucubrazioni di relazioni perfette d’appariscente stabilità mentre la società plaude nelle vesti di una madre Tutti gli orgasmi del mondo dentro quell’unico bacio con i polmoni rigonfi ed i batteri del cavo orale tutti coinvolti a gridare: “È esplosa la primavera nell’area sublinguale, alè” Come mi sento male Ma quanto sono felice quando mi sento male ma quanto sono felice Brillano le afte esprimi un desiderio dalla tua saliva colgo che sei serio Cadono le afte parte la mucosa affezione viscerale circostanza favolosa Ma quanto sono felice quando mi sento male ma quanto sono felice Come mi sento male ma quanto sono felice Tutti gli orgasmi che voglio son contenuti in quel bacio È esplosa la primavera dalle clavicole alla cerniera Tutti gli orgasmi del corpo hanno esibito le occhiaie vanno testicoli e ovaie Danza Testicoli-Ovaie Danza Testicoli-Ovaie: daje! ...

Mi fai innamorire

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Come mi sento grande Quando mi sei vicina Sento fluire il mondo Lo vorrei avere addosso Non si capisce niente Perché ci investe il flusso Del nostro odore addosso Del nostro odore rosso Rosso rosso forse non lo sai Eros rosso forse non lo sai Quanto manchi Quando manchi Sento un velo Sopra il cuore Atterrare lievemente Su quel globo che da sempre Batte forte non risponde Non ammette le freddezze Fazzoletto mi fa buio Resta fermo resta spento Immobile Improvvisamente spento Temporaneamente spettro Spettro spettro senza amici Solo solo come vuole chi? Solo senza manco te Solo senza te Che mi fai innamorire I baci tuoi mi fan saltar le otturazioni Allora me le frego le complicazioni I baci tuoi mi fan saltare tutti i perni Che avevo a protezione per gli inverni Immagino un futuro dove cade il sole Immagina un estate dove non si muore Immagino un futuro accarezzando gatti Con i miei guanti per lavare i piatti Quanto t’amo quando non ci sei Quanto t...

Suona il Tiamoforte

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Ottantotto tasti Come il Tiamoforte Suona il Tiamoforte Sbattono i martelli Sulle corde Tiamoforte Bianchi neri bassi Alti neri bianchi Scorrono le dita Fino in cima al Tiamoforte Perdersi le note Per riprenderle distorte Pestarsi le dita Quando chiude il Tiamoforte Suona il Tiamoforte (Continua...) [Stefano Decandia]

Primo giorno lontano

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Primo giorno lontano Non dimentico, t’amo A dormire di notte Con il vento che sbatte Non su porte e finestre Su rifugi di labbra Come lucidalabbra Posa baci sul cuore Quel che conta è l’amore Quanto costa abbracciarsi A distanza d’un giorno Che non fa resistenza Cado senza te In un sonno che avvilisce Poi ti schiudi fiore in sogno E l’odore è quello vero Mani in alto borotalco Vade retro deodorante Dammi pelle Dammi labbra Dammi tutto quello che M’hai tenuto in astinenza per Il primo giorno lontano Da te Amami da lontano Strano, quando non ci sei È il primo giorno lontano Ma non dimentico, t’amo Amami da lontano Strano, che tu non sia qui È il primo giorno lontano Ma non dimentico, t’amo T’amo anche quando non ci sei T’amo e non dimentico che t’amo T’amo anche lontano da te T’amo da lontano (Continua...) Stefano Decandia

Saremmo Meraviglia

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Prima o poi ti spiegherò un bel giorno capirai ma quei giorni nella vita non capitano mai e rimango solo qui mentre tu stai ferma lì stringo fra le braccia l’aria e tu fra le sue braccia Se ci fosse verità se ci fosse giustizia ce ne fosse almeno un po’ saremmo meraviglia Se ci fosse libertà se ci fosse giustizia ce ne fosse almeno un po’ Tu splendevi come il sole scherzavi come il vino tornavi ragazzina dentro quel posticino facevi le scintille eri così felice che ti sentivi Alice nelle sue meraviglie Se ci fosse verità se ci fosse giustizia ce ne fosse almeno un po’ saremmo meraviglia Se ci fosse libertà se ci fosse giustizia ce ne fosse almeno un po’ Tu, capelli di Medusa illusione Morgana io cose dal cilindro fin quando non m’arrendo Prima o poi ti sposerò un bel giorno arriverà se ci fosse verità saremmo meraviglia Prima o poi ti sposerò un bel giorno arriverà se ci fosse libertà [Stefano Decandia]

Passerà a trovarmi

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Se sono fortunato passerà a trovarmi portando dentro il becco pezzettini di pane steli lunghi a intrecciare nidi Sento lo sbatter d’ali come lo sfarfallio di chi cerca l’oblio Qui troverà riparo e si vedrà attizzare quel focolare interno che già da troppo tempo era un composto inverno Se sono fortunato passerà anche se un po’ in ritardo ritardo che fingerà per incrociar lo sguardo Allora sentirò le ciglia morbide di ciniglia sopra la diaccia guancia Lì troverò riparo e si vedrà passare tramite le mie palme dai suoi polmoni ai miei l’etere che ci desta È il dover-esser pronto Ché passerà a trovarmi Se sono fortunato (Continua...) [Stefano Decandia]

La sveglia in riva al mare

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Quanto parlo quando parlo Mi fermo mai ad ascoltare Conchiglie rumori di mare Il corpo le emozioni Amore Nell’ego le parole amare Scollego la parola ‘amare’ Collego il corpo con il cuore Ci vuole un dizionario raro Ci vuole brezza gentilezza Che cosa stiamo ancora a fare i conti sulle mie pretese Racconti delle tue pretese Migliaia sono aspettative Milioni sono i motivi e motivi emotivi Io ho un diritto emozionale Tu hai un diritto emozionale Lo voglio esercitare Mi voglio emozionare Mi voglio esercitare a emozionare Linguaggio lingua emozionale Lo so che cosa devo fare Ora so cosa devo fare Raschiare polvere di sale Grattare dalla riva il mare Scavare con un cucchiaino sotto l’ombra del mio vicino Raschiare polvere di stelle Grattare dalla riva perle Scavare con un cucchiaino sotto l’ombra del più vicino Rischiare di non vivere non posso Rischiare di non essere me stesso Rischiare di non respirare Quel buco nel polmone fa male Perdite d’aria e ...