domenica 10 giugno 2018

Il mio cuore grida Resistenza!

Una società che non premia i sognatori
li spegne
Ciò che viene premiato e promosso – invece
si riproduce e continua

Spegne sogni e sognatori
che dovranno arrendersi e perire
oppure riciclarsi
diventare altro
altro da sé
diventare vincenti
aderire a modelli più premiati

Tutto ciò condanna la società stessa
ad essere una società senza sogni
la società del futuro
quella che lasciamo in eredità
ai nostri figli
dai quali pretendiamo che sognino
per ricostruirla
mentre gli spegniamo i sogni tutto intorno
e fulminiamo ogni lampadina

Il mio cuore grida Resistenza!
ma il cuore di un poeta
non è il corpo di un santo
e ho paura di crollare
d’arrendermi e perire

Con una mano reggiamo Sepúlveda
mentre glielo leggiamo
con l’altra mano facciamo “no”:
Leggi Sepúlveda
ma non sposare un sepulveda
Leggi, ma non applicare
Comprendi, ma non agire
Sogna, ma non realizzare

Una società che non premia i sognatori
li spegne
li condanna ad arrendersi e perire
ma il mio cuore grida Resistenza!

[Stefano Decandia]

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